“Senti… Tu che te ne intendi…”

Tutti noi che abbiamo a che fare con l’informatica per hobby o per lavoro abbiamo incontrato il classico amico, parente o collega che puntualmente ha problemi con il PC. Non lo senti per mesi, però quando chiama non è solo per sentire come stai… Gli servi.

Un rito al quale nessuno si può sottrarre… Inutile che vi nascondiate dentro l’armadio o in mansarda… Vi troveranno… Sono là fuori e cercano voi!
Un giorno, un signore che conosco solo di vista, mi intercetta per strada con “Ciao! Senti domani ti porto il mio pc…” [Grazie, mi serviva giusto un muletto da tenere acceso per Boinc!]

Anche i problemi più devastanti vengono ridotti a: “Hai cinque minuti per guardarmi il pc?”. Certo, perché ai loro occhi tu avendo ricevuto il *dono* dell’onniscienza informatica sei moralmente tenuto a mettere le tue conoscenze a disposizione gratuita di chi è meno fortunato di te.

Dal pixel al Domino passando per Rubik…

Proprio ieri una mia amica, tale F. Filipponi o Francesca F., mi ha “taggato” (termine orrendo ma è così!), in/su/qualsiasi preposizione si possa mettere al verbo “taggare” questo video

Se ci fosse stato internet…

Ora siamo nel 2011 (preoccupante che abbia dovuto leggere la data su Windows per ricordarmi l’anno!) ed internet è praticamente a portata di tutti. Computer, cellulari, televisori e, quanto prima, molti elettrodomestici, hanno ormai un’interfaccia sul web. Strano però che in molti casi, soprattutto nel mondo del cinema, non se ne fa mai l’uso corretto!

Foto divertenti – #1

Non serve aggiungere altro…

Io… Benzinaio!

Sputafuoco

Era molto che non scrivevo più sul mio blog, veramente tanto, e sinceramente mi risulta difficile anche ricominciare…

Mancanza di ispirazione, di contenuti o forse semplicemente di voglia? Non lo so. Quello che so è che ora è arrivato il momento!

Se non riesco a catalizzare questa barriera energetica e fare un salto dall’altra parte sarà sempre più difficile (un modo come un altro per dire “rompere il ghiaccio”!)

Quindi eccomi qui, dopo mesi di stasi sono tornato a condividere ciò che mi passa per la testa (non proprio tutto. Sarebbe allucinante per molti!).

Voglio cominciare questa nuova corrente con il proporvi il video dello spettacolo del fuoco realizzato da me e dallo staff d’animazione del Primula, sempre e comunque Sunny Animazione (un po’ di pubblicità non guasta mai!). Spettacolo che, riproposto ben due volte per via della particolare cadenza del Ferragosto, apriva i giochi della settimana “Augustea”, tali “Felliniadi”. Non sto qui a raccontarvi dei giochi primo perché non mi va, secondo perché non è interessantissimo e terzo perché, ovviamente, è segreto prefessionale! :D

Il pallone di Holly e Benji

Holly e Benji allora non era proprio una “stramberia”! Anzi, un alto esempio di come la fisica occupi gran parte della nostra esistenza.

Quando Photoshop ancora non esisteva (veramente neanche i computer!)

Circa un anno fa (anche qualcosa di più!) ho partecipato ad un corso sulla postproduzione digitale presso l’associazione “Aim GIOSEF”. Il “sensei”, tale Matteo Carnevali, aka Macebio, inziò il corso facendoci vedere delle vecchie foto storiche, ponendo l’attenzione sul prima e dopo la postproduzione.

Parliamo di foto risalenti anche agli anni ’30, dove Stalin, o dopo ancora, Mussolini, in base alle proprie alleanze, magheggi politici e amicizie tattiche, ordinavano a dei “maestri d’arte” di rimuovere o aggiungere soggetti alla foto.

Immaginate la mole di lavoro senza l’ausilio informatico.

“Simpsonizzati”

Che la mia sia la generazione de “I Simpson” (non so perché ho linkato alla loro pagina su Wikipedia , chi mai dovrebbe andare a cogliere informazioni sulla famiglia più famosa del mondo! – anche linkare Wikipedia non ha molto senso…) ormai è assodato. Chiunque ha avuto a che fare con il loro mondo e la loro coltura. Scrittori e giornalisti, studiosi e fancazzisti, sanno ogni minimo dettaglio della loro vita  e delle loro storie.

“Forse non tutti sanno che…” – #2

Immagino che ormai tutti conoscano le tastiere cosidette QWERTY, e altrettanti sapranno che tale nome è dato leggendo, in ordine di disposizione, le sue prime sei lettere. Nonostante sia uno standard de facto, vista la sua impressionante diffusione, esistono altri “concepts” di tastiere alfanumeriche. Oggi, per esempio, si festeggia il compleanno (presa come “data di nascita” quella del brevetto: 12 Maggio 1936!) della tastiera denominata DVORAK, dal suo inventore August Dvorak. Questa tastiera, a differenza della sua sorella maggiore QWERTY, è più giovane, appunto, e al passo con la tecnologia.

Foto “NERD” – #3

Spulciando su internet mi sono imbattuto in queste foto, tra cui, in particolare, una che mi ricorda un argomento già trattato.